Comunicato Ufficiale (Asasif)

Relazione sulla scoperta di due colonne con i cartigli di Amen-Hotep III e Amen-Hotep IV (Akhenaton)

INTRODUZIONE

Per molti anni, gli specialisti nel mondo dell’egittologia hanno studiato la possibilità dell’esistenza di una coreggenza tra Amenhotep III e suo figlio Amenhotep IV, senza arrivare ad una conclusione, tanto meno si sono schierati a favore o contro la teoria.

Fin dal momento in cui Pendlebury difese l’esistenza di questa coreggenza tra i due sovrani, sulla base della prima idea proposta da Norman Davis, la polemica è stata una costante, quindi possiamo dire che la questione è una vera e propria linea di confine che separa specialisti con idee opposte a tal proposito.

Per sostenere la tesi dell’esistenza di una coreggenza, i ricercatori hanno fatto affidamento su vari documenti e dati archeologici, la cui analisi ha dato come frutto la suddetta relazione.

Tra questi, Cyril Aldred ha utilizzato lo studio delle rappresentazioni esistenti nella necropoli tebana.

Tuttavia, è stato solo quando Claude Vandersleyen ha pubblicato il suo articolo “Les Deux Jeunesses d’Amenhotep III”, in cui ha raccolto le osservazioni tratte dai dati esistenti in alcune tombe della necropoli di Tebe (TT48, Amenemhet-Surer, nuovo, Ramose, TT57 di Khaemhat, TT107, TT192 e Nefersekheru di Kheruef), che si è riusciti ad avere lo sguardo d’insieme giusto per ottenere informazioni a sostegno della teoria della coreggenza tra i due faraoni.

Prima non si era mai studiato il problema della coreggenza basandosi sulle pitture parietali i monumenti datati al Giubileo di Amenhotep III. Solo il Dr. Raymond W. Johnson aveva usato questo metodo, come dice il professor Vandersleyen nel suo articolo.

 

Ciò sarebbe da analizzare in correlazione alle informazioni date dalle strutture architettoniche, dalle decorazioni murali e infine dai documenti ritrovati nelle tombe, comprese le biografie dei loro proprietari, al fine di completare l’orizzonte di Tebe durante l’ultimo decennio del regno di Amenhotep III (utilizzando anche i resti archeologici, quando e se necessario) per formulare la struttura del regno dell’ipotetica coreggenza con Amenhotep IV e, in breve, per evidenziare gli elementi di prova e le indicazioni che offrono queste tombe, per confermare la controversa coreggenza.

Nella necropoli tebana conosciamo le seguenti tombe private (TTS), risalenti al regno di Amenhotep III: 8, 46, 47, 48, 54, 57, 58, 78, 89, 90, 91, 102, 107, 116 , 118, 126, 139, 161, 181, 192, 201, 226, 253, 257, 294, 295, 333, 334, 383, 402, A.24 e C.1. e ora la tomba No – 28 -. Trentatre in totale.

Appartenente al regno di suo figlio, Amenhotep IV, sono: 40, 55, 181, 188-192, e ora la tomba di Asasif – # 28 -. Sei in totale. 

 

Nessuno di loro, tranne la Tomba Asasif No -28 – dopo la nuova scoperta, ha una rappresentazione dei nomi dei due re, padre e figlio, coronate allo stesso tempo con i due nomi di protocollo reale (figlio del Re e Re dell’Alto e del Basso Egitto) nei pozzi di diverse colonne, nello stesso spazio, ciascuno dei quali è seguito dall’altro, nella Cappella della Tomba del Visir.

Questa scoperta ha avuto luogo il 4 novembre 2013 grazie al team dell’Istituto per lo Studio dell’Antico Egitto a Madrid (Spagna), sotto la direzione del Dr. Francisco Martin Valentino e Teresa Bedman, all’interno della Cappella della Tomba -28 – ad Asasif, appartenente al Visir Amenhotep Huy, che era in carica dal 30° anno al 35° di Amenhotep III (circa 1358 aC.).

Questa scoperta potrebbe rappresentare, crediamo, la prova definitiva della coreggenza tra Amenhotep III e Amenhotep IV, visto che siamo in presenza di una datazione esatto all’inizio del primo Heb- Sed di Amenhotep III, nell’anno 30 del suo regno.

Questo sarebbe avvenuto durante l’ascesa di Amenhotep IV al trono d’Egitto, durante il cosiddetto ‘periodo di Tebe’ del sovrano: il tempo dell’insorgenza della crisi che avrebbe portato alla rottura definitiva con la costruzione di Amarna.

La maggior parte dei ricercatori ha capito che Amenhotep IV è salito al trono non dopo la morte di suo padre Amenhotep III, ora è chiaro che entrambi i re hanno governato assieme per un po’.

In questo caso, d’ora in poi dovrà ripensare e studiare ancora i principali problemi e le questioni di interpretazione della fine della XVIII dinastia, come la paternità di Tutankhamon, i rapporti di potere tra la famiglia di Amenhotep III e il clero del dio Amon a Tebe e molto altro.

Questa constatazione può rappresentare, crediamo, la prova definitiva della coreggenza tra Amenhotep III e Amenhotep IV, perché si tratta esattamente della datata del primo Heb-Sed di Amenhotep III, in 30 anni di regno.

Si tratta, quindi, di un intervallo la cui priorità di ricerca è quella di capire il mondo di Akhetaten, il processo chiamato “Amárnico” nella sua vera dimensione.

Se non si approfondisce questa ricostituzione entro cinque anni, non si può comprendere o la situazione di debolezza e di decadenza dell’ultimo decennio del regno di Amenhotep III, o l’involuzione e l’atoniana e la rottura, a sua volta, della crisi del Nuovo Regno.

Ecco il perché del grande interesse di questa scoperta, che potrebbe cambiare l’intera cronologia della XVIII dinastia e il finale e il regno di Akhenaton, grazie ai dati archeologici forniti dalla tomba n – 28 del Visir Amen-hotep Huy in Asasif.

Dr. Francisco J. Martín Valentín

Director de la Mision Arqueologica Española ‘Vizier Amenhotep Huy Project’ (AT nº -28-)

————————————————–
Original article: Instituto de Estudios del Antiguo Egipto. -Madrid.antiguoegipto@ieae.es http://www.ieae.es © I.E.A.E.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...